Progetto Porcospini

Anno scolastico 2025/2026

Prevenzione e contrasto di fenomeni di abuso e maltrattamento dei bambini.

Progetto Realizzato

Presentazione

Durata

dal 9 Marzo 2026 al 23 Aprile 2026

Descrizione del progetto

Il Progetto Porcospini mira alla prevenzione e al contrasto di fenomeni di abuso e maltrattamento dei bambini. Nasce da un’idea dello psicoterapeuta Alberto Pellai ed è sostenuto dal MIUR su indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il progetto sarà condotto dalla Cooperativa “SPECCHIO MAGICO” che è riconosciuta a livello territoriale come Ente di riferimento sul tema della prevenzione primaria. L’obiettivo principale del progetto Porcospini sta nel promuovere la capacità del bambino di proteggersi, lavorando sulla costruzione e potenziamento della sua identità e nel contempo sostenendo genitori e scuola.

L’intervento mira a:

– Rendere i bambini più CONSAPEVOLI del proprio corpo e delle proprie emozioni insegnando loro come riconoscerle e ascoltarle;

– Far sentire i bambini nel giusto laddove esprimono le proprie domande e indagano il proprio crescere; fornire una informazione corretta, completa e non allarmistica sulla tematica;

– Aiutare i bambini a sviluppare abilità per riconoscere e reagire a potenziali situazioni di rischio;

– Promuovere la capacità del bambino di autoaffermarsi lavorando sulla costruzione e sul potenziamento della sua identità; far comprendere che non è mai solo e che può rivolgersi ad adulti di riferimento (genitori, insegnanti…) per condividere e superare eventuali situazioni di disagio.

Gli interventi verranno effettuati da psicologhe all’interno delle classi quinte della scuola Primaria di tutto l’Istituto per un totale di 10 ore.

Obiettivi

L’obiettivo principale del progetto Porcospini sta nel promuovere la capacità del bambino di proteggersi, lavorando sulla costruzione e potenziamento della sua identità e nel contempo sostenendo genitori e scuola.

Luogo

Primaria "A. Diaz"

Via Veneto, 5/7 23848 Oggiono (LC )

Primaria "L. Cadorna"

Via Giosuè Carducci, 5, 23848 Ello

Primaria "Milite Ignoto"

Via S. Antonio, 2, 23841 Annone di Brianza

Primaria "Salvo D’Acquisto"

Via Peslago, 2 23848 Oggiono

Primaria "Felicia e Peppino Impastato"

Via Corsica, 14, 23843 Dolzago

Partecipanti

Scuola Primaria

Risultati

Il progetto è stato accolto di buon grado in tutte le classi, all’interno delle quali il clima è stato positivo con una volontà e interesse nella partecipazione da parte di tutti gli studenti.

I 5 incontri proposti hanno riguardato principalmente:

1° incontro= Accettazione e riconoscimento di se stessi.

2° incontro= Descrizione in maniera scientifica delle differenze fra il corpo dei due sessi, con affondo sull’adolescenza. La partecipazione è stata molto matura da parte di tutti i gruppi.

3° incontro= Autodeterminazione, sentirmi in diritto di dire di no se qualcosa non mi piace. Arrivare a comprendere che ci sono gesti non consentiti, ma anche quei gesti che apparentemente possono essere positivi, non sempre lo sono.

4° incontro= Analizzare storie di pre-adescamento in piccoli gruppi. Ha permesso di identificare i fattori di rischio che possono generare campanelli di allarme.

5° incontro= Riconoscere chi sono gli adulti di fiducia capaci di mettersi in ascolto e capaci di farli sentire al sicuro.Il Progetto Porcospini mira alla prevenzione e al contrasto di fenomeni di abuso e maltrattamento dei bambini. Nasce da un'idea dello psicoterapeuta Alberto Pellai ed è sostenuto dal MIUR su indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il progetto sarà condotto dalla Cooperativa “SPECCHIO MAGICO” che è riconosciuta a livello territoriale come Ente di riferimento sul tema della prevenzione primaria. L’obiettivo principale del progetto Porcospini sta nel promuovere la capacità del bambino di proteggersi, lavorando sulla costruzione e potenziamento della sua identità e nel contempo sostenendo genitori e scuola.

L’intervento ha mirato a:

- Rendere i bambini più CONSAPEVOLI del proprio corpo e delle proprie emozioni insegnando loro come riconoscerle e ascoltarle;

- Far sentire i bambini nel giusto laddove esprimono le proprie domande e indagano il proprio crescere; fornire una informazione corretta, completa e non allarmistica sulla tematica;

- Aiutare i bambini a sviluppare abilità per riconoscere e reagire a potenziali situazioni di rischio;

- Promuovere la capacità del bambino di autoaffermarsi lavorando sulla costruzione e sul potenziamento della sua identità; far comprendere che non è mai solo e che può rivolgersi ad adulti di riferimento (genitori, insegnanti…) per condividere e superare eventuali situazioni di disagio.

Gli interventi sono stati effettuati da psicologhe all'interno delle classi quinte della scuola Primaria di tutto l'Istituto per un totale di 10 ore.