Colori che raccontano valori: quando l’arte diventa educazione

Studenti, Alpini e comunità insieme per inaugurare un'opera che richiama responsabilità, speranza e cittadinanza attiva.

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Personale scolastico

Docente di sostegno

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Oggi, alla presenza del gruppo alpini di Oggiono, della Dirigente scolastica e della Presidente del Comitato genitori abbiamo avuto la gioia di inaugurare il nuovo murales nell’atrio della scuola secondaria.

La “storia di un abbraccio” apre l’opera, come ci ha ricordato la Dirigente. Si tratta di una straordinaria testimonianza di perdono di Lucia Montanino, moglie di una vittima di camorra: l’abbraccio ci accoglie all’ingresso della scuola e ci ricorda che è possibile ricominciare sempre sulla strada del bene. 

Ringraziamo di cuore gli alpini che con la loro generosità hanno contribuito alla realizzazione di quest’opera; ha preso la parola il loro Presidente, che ci ha offerto parole preziose: gli alpini, che sono figli di coloro che hanno vissuto la guerra, si vedono ora impegnati in prima linea a difendere il valore della pace e consegnano anche a noi questo importante compito.

Al centro del murales i ragazzi della scuola, che hanno partecipato in modo attivo alla realizzazione di questo progetto durante la settimana della legalità.

Ricordiamoci sempre e custodiamo questo importante messaggio: “L’ISTRUZIONE È L’ARMA PIÙ POTENTE CHE SI POSSA USARE PER CAMBIARE IL MONDO”, partendo da queste parole potremo rendere la nostra scuola un luogo di pace e condivisione.