Salute e sicurezza negli ambienti scolastici: il nostro impegno istituzionale (D.Lgs. 81/2008)

La nostra Istituzione Scolastica, consapevole del ruolo educativo e della responsabilità verso l’intera comunità, assicura la piena applicazione delle misure di prevenzione e protezione previste dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche ed integrazioni. La sicurezza è intesa non solo come ottemperanza normativa, ma come elemento fondante di una gestione scolastica responsabile, finalizzata a garantire a studenti e personale un ambiente di lavoro e studio salubre e idoneo.

L’Organizzazione funzionale della sicurezza

Per assicurare un’efficace gestione dei processi di sicurezza, la scuola si avvale di una struttura organizzativa formalizzata e specializzata:

  • Il Dirigente Scolastico (Datore di Lavoro): è il garante dell’osservanza delle disposizioni vigenti. Svolge le funzioni di indirizzo, di vigilanza e provvede all’elaborazione e all’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
  • Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP): figura tecnica di supporto al Dirigente Scolastico, coordina le azioni di prevenzione, monitora i fattori di rischio e propone i miglioramenti al sistema di sicurezza.
  • Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS): individuato dal personale, costituisce l’organo di rappresentanza dei lavoratori per tutte le questioni inerenti la salute e la sicurezza durante il lavoro.
  • Gli Addetti alle Emergenze (Squadre di Primo Soccorso e Antincendio): personale specificamente formato e addestrato a intervenire con procedure standardizzate in caso di necessità.

Strumenti di valutazione e pianificazione

L’azione della scuola è guidata da una documentazione ufficiale e periodicamente revisionata:

1. Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)

Questo strumento fondamentale descrive in dettaglio l’identificazione, l’analisi e la valutazione di tutti i rischi presenti nei diversi plessi e ambienti (aule, laboratori, uffici, aree esterne). Il DVR definisce in modo organico le misure tecniche, organizzative e procedurali adottate per eliminare o, laddove non sia possibile, ridurre al minimo i rischi residui.

2. Il Piano di Emergenza ed Evacuazione

Costituisce l’insieme delle procedure operative da attuare per gestire con prontezza e coordinamento eventuali situazioni di emergenza (incendio, sisma o altre calamità). Il Piano individua le vie di fuga sicure, i punti di raccolta e assegna i compiti specifici agli addetti designati. L’efficacia del Piano è verificata regolarmente tramite esercitazioni pratiche di evacuazione.

Le Misure operative di prevenzione e protezione

L’impegno si traduce in un insieme di interventi concreti che spaziano dalla manutenzione alla formazione.

  • Prevenzione tecnica e manutentiva: viene assicurata una costante vigilanza sull’idoneità strutturale e impiantistica degli edifici. Ciò include la verifica periodica degli impianti elettrici e antincendio e l’installazione di dispositivi di sicurezza collettiva (es. parapetti, corrimano, sistemi di rilevazione fumi) ad opera dell’Ente Proprietario.
  • Adozione di Dispositivi di Protezione: nei laboratori e nelle aree a rischio specifico (chimico, fisico, biologico), l’utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) da parte del personale e degli studenti è rigorosamente prescritto, come misura complementare alla prevenzione collettiva.
  • Vigilanza comportamentale: l’Istituto implementa regolamenti interni specifici per l’uso di attrezzature e macchinari didattici, affinché le attività si svolgano in conformità con i protocolli di sicurezza definiti nel DVR.

Informazione, formazione e addestramento

L’elemento umano è centrale. La promozione della salute e sicurezza passa ineludibilmente attraverso la formazione del personale e l’informazione degli studenti:

  • Formazione obbligatoria del personale: tutti i dipendenti sono sottoposti a corsi di formazione e aggiornamento sui rischi generali e specifici, in ottemperanza all’Accordo Stato-Regioni.
  • Informazione agli studenti: gli allievi sono sistematicamente informati sulle norme di comportamento da adottare nei diversi ambienti, sulle procedure di emergenza e sull’utilizzo responsabile delle attrezzature didattiche.