Fiabe alla Rovescia: l’Accoglienza che insegna a guardare il mondo da un altro punto di vista.

Fiabe alla Rovescia

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Quest’anno il rientro a scuola si è tinto di magia, ironia e tanta fantasia. Ad accogliere alunni e insegnanti è stato un personaggio d’eccezione: un bizzarro “Bibliotecario Capo“, arrivato inaspettatamente tra i bambini con un grande libro polveroso e una notizia sconvolgente.


A causa di un forte vento di tramontana, le pagine delle fiabe più classiche si sono sparpagliate e, nel ricomporle, tutto è andato… al contrario! Lupi timidi che offrono biscotti, draghi gentili che curano i cavalieri, principesse in scarpe da ginnastica, sirenette che difendono la propria voce e belle addormentate che preferiscono la scienza al riposo.


Invece di correggere gli “errori”, la nostra scuola ha colto questa divertente confusione per lanciare il tema guida del nuovo anno scolastico: imparare a guardare le cose da un altro punto di vista.
Ogni classe ha ricevuto una storia “alla rovescia” su cui riflettere e lavorare durante i primi giorni di accoglienza:
Classi Prime (Il Lupo che voleva fare amicizia): un viaggio alla scoperta dell’altro per superare i pregiudizi e la paura del debutto a scuola, riscoprendo che spesso chi sembra “diverso” cerca solo un amico.
Classi Seconde (Il Drago Custode): una riflessione sull’empatia, la gentilezza e la cura reciproca, valori cardine per trasformare l’aula in un luogo sicuro.
Classi Terze (Cenerentola e le scarpe da ginnastica): un invito all’accettazione di sé e alla libertà dagli stereotipi, per imparare a correre verso i propri sogni a modo proprio.
Classi Quarte (La Sirenetta che amava la sua voce): un percorso sull’assertività e l’autostima, per ricordare a ciascun alunno che la propria opinione conta e merita di essere ascoltata.
Classi Quinte (La Bella Addormentata che non voleva dormire): un inno alla curiosità e al senso critico, per vivere la scuola non da spettatori passivi ma da esploratori attivi del mondo.
Attraverso letture animate e laboratori i nostri studenti hanno trasformato queste fiabe capovolte in veri e propri “Patti d’Accoglienza” per le rispettive classi.

Auguriamo a tutti i nostri alunni, alle famiglie e al personale docente un anno scolastico ricco di scoperte, empatia e… nuovi punti di vista!