Ultima modifica: 12 Marzo 2015
ICS "Marco D'Oggiono" di Oggiono > Modello 730 precompilato – Prime indicazioni

Modello 730 precompilato – Prime indicazioni

Circolare interna n. 56 – Il testo completo nella circolare allegata

stemma_repubblica

Istituto Comprensivo Oggiono
Via V. Veneto, 2 – 23848 Oggiono

Circolare interna n. 56                                                                               Oggiono, 12 marzo 2015

A tutti i  docenti e al personale ATA

OGGETTO: Modello 730 precompilato

Con il modello 730 precompilato viene operata una rivoluzione nella gestione del rapporto tra Fisco e cittadino, passando da un modello che prevede l’autodichiarazione dei redditi da parte dei contribuenti e l’acquisizione ed elaborazione di dati da soggetti esterni da parte dell’Amministrazione finanziaria ai fini del controllo di quanto dichiarato, ad un sistema dove la gran mole di informazioni acquisite viene utilizzata per semplificare l’adempimento. Diventa così l’Amministrazione Finanziaria a doversi preoccupare di raccogliere i dati ed elaborarli, al fine di rendere disponibile al contribuente la propria dichiarazione dei redditi. Resta al contribuente l’obbligo di verificare l’esattezza e la completezza dei dati in possesso dell’Agenzia delle entrate.
La dichiarazione precompilata non viene messa a disposizione di tutti i contribuenti, ma solo dei lavoratori dipendenti e pensionati che nel 2014 hanno fatto il 730 (redditi 2013) e sarà disponibile dal 15 aprile.
L’accesso al mod. 730 precompilato potrà essere effettuato direttamente da parte del contribuente ovvero per il tramite dei soggetti autorizzati (CAF, professionisti e sostituti d’imposta che prestano assistenza) e dallo stesso delegati.
Il contribuente per accedere direttamente al modello 730 precompilato, disponibile nell’area autenticata del sito internet dell’Agenzia delle entrate, deve utilizzare le credenziali Fisconline rilasciate dalla stessa Agenzia delle entrate o la Carta Nazionale dei Servizi.

Pertanto il modello NON verrà inviato a casa.

Inoltre, per agevolare coloro che non dispongono delle credenziali rilasciate dall’Agenzia delle entrate, è prevista la possibilità di accedere al 730 precompilato anche utilizzando le credenziali dispositive rilasciate dall’INPS. Il contribuente, pertanto, accedendo tramite il portale dell’INPS, sarà indirizzato all’area del sito internet dell’Agenzia delle entrate dedicata al 730 precompilato.

Dopo l’accesso, utilizzando l’applicazione che sarà resa disponibile all’interno dell’area autenticata, il contribuente potrà accettare la dichiarazione oppure modificare i dati contenuti nella stessa e procedere all’invio.

L’abilitazione al servizio telematico Fisconline (password e PIN) può essere richiesta:
a) online, accedendo al sito internet dell’Agenzia;
b) presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle entrate, anche tramite soggetto appositamente delegato;
c) per telefono.

Se il contribuente necessita di assistenza fiscale o non ha dimestichezza con gli strumenti informatici, ha la possibilità di rivolgersi al proprio sostituto d’imposta (qualora presti assistenza fiscale), ad un Caf o a un professionista abilitato, previo rilascio di una specifica delega, al fine di prendere visione del modello 730 precompilato, accettarlo o apportare eventuali modifiche, inviarlo.
L’articolo 5 del decreto legislativo n. 175 prevede conseguenze diverse in relazione alle attività di controllo da parte dell’Agenzia delle entrate a seconda che il contribuente provveda a presentare la dichiarazione direttamente o avvalendosi del sostituto d’imposta oppure tramite un Caf o un professionista abilitato.

Il modello 730 pre-compilato NON CONTIENE :
– Spese mediche
– Spese d’istruzione
– Spese funebri
– Erogazioni fatte alle ONLUS
– Spese sportive
– Spese edili o finalizzate al risparmio energetico (ovviamente effettuate nel 2014)

Questo significa che in assenza dei suddetti dati, laddove il contribuente abbia effettivamente sostenuto spese di questo tipo, la dichiarazione deve essere integrata.

Il modello 730 pre-compilato CONTIENE
Le informazioni che invece vengono inserite provengono sostanzialmente dai:
1) i sostituti d’imposta,
2) le banche
3) le assicurazioni e gli istituti di previdenza
4) la stessa Agenzia delle Entrate.
Quest’ultima ricava dalle dichiarazioni dell’anno passato i dati relativi a crediti d’imposta, fabbricati e terreni, comprese le spese detraibili coi bonus 50 o 65 per cento già in corso alla data del 31 dicembre 2013.
Dall’Anagrafe tributaria vengono poi ricavati gli eventuali nuovi acquisti del 2014, ai quali però il contribuente deve abbinare il codice di utilizzo.
Da banche, assicurazioni ed enti previdenziali, vengono invece comunicati mutui, polizze vita/invalidità, e contribuzioni (comprese quelle versate per colf e badanti).
La terza branca di informazioni proviene infine dai sostituti di imposta tramite le Certificazioni Uniche, contenenti anzitutto i dati anagrafici della persona e gli eventuali riferimenti ai familiari a carico. Vi sono poi i redditi da lavoro dipendente, pensione o assimilati, le ritenute Irpef e addizionali, le eccedenze d’imposta e gli acconti già pagati, e in più gli eventuali “altri redditi” (vale a dire le prestazioni da lavoro autonomo, le retribuzioni occasionali, i compensi sportivi dilettantistici o gli introiti derivanti dai diritti d’autore).

In conclusione, la consegna gratuita al CAF del vecchio precompilato da quest’anno non sarà più ammessa.

Sulle stesse istruzioni del 730/2015 la seguente frase: “Chi si rivolge a un Caf o a un professionista abilitato può consegnare il modello già debitamente e correttamente compilato senza pagare alcun compenso al Caf o al professionista” è stata eliminata. In pratica, per quanti vogliono utilizzare la precompilazione gratuita, senza passare da un intermediario fiscale, l’Agenzia mette a disposizione la possibilità di farlo online sul suo stesso sito.
Fra l’altro la precompilazione online è anche possibile per chi non ha il suo 730 già pronto, con l’unica differenza che queste persone dovranno necessariamente partire da zero invece di trovarsi alcuni dati già inseriti. Per tutti gli altri contribuenti che invece non vogliono considerare il loro 730 precompilato, o che magari non lo hanno già pronto e non vogliono nemmeno compilarlo da soli, l’unica soluzione è quella di rivolgersi, dietro compenso, a un intermediario di fiducia il quale apporrà il proprio visto di conformità figurando come responsabile della dichiarazione inviata.

Il 730, sia che il contribuente scelga di confermarlo/integrarlo autonomamente, sia che la conferma/integrazione avvenga tramite il CAF, deve essere spedito entro il 7 luglio.
L’invio di una dichiarazione rettificativa sarà possibile fino al 10 novembre.

Il dirigente scolastico
Anna Panzeri

Il testo completo della circolare

56 - MOD. 730 PRECOMPILATO
Titolo: 56 - MOD. 730 PRECOMPILATO (0 click)
Etichetta:
Filename: 56-mod-730-precompilato.pdf
Dimensione: 576 KB




I cookies ci aiutano a migliorare il sito. Questo sito utilizza cookies tecnici ed analitici ed utilizzandolo accetti i cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi